Vergogna: PdL, Lega e Responsabili bocciano la proposta di legge sull’omofobia

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Di Massimo Mele il 19 Maggio 2011. Nessun commento

L’omofobia non è un reato. Discriminare gay, lesbiche e trans come fanno ogni giorno i politici del PdL, della Lega e i cattolici è giusto e tale deve rimanere. Questo il voto di ieri in commissione sulla proprosta di legge contro l’omofobia. Ricordiamocelo ai ballottaggi

Bocciata in Commissione Giustizia della Camera la proposta di legge sull’omofobia redatta da Paola Concia, deputata del Pd che proprio un mese fa venne aggredita verbalmente a Roma da un passante (“Lesbiche di merda, dovreste finire nei forni” il commento) mentre passeggiava mano nella mano con la sua compagna. Un episodio che ha causato l’accellerazione dell’iter, iniziato due anni e mezzo fa, del testo di legge che prevede sanzioni ancora più gravi se le aggressioni sono dettate da motivi omofobici.

La proposta, che è stata bocciata con non poco scarto (26 voti contrari contro i 17 favorevoli) verrà comunque discussa alla Camera il prossimo 23 maggio.

Contro la legge sull’omofobia si sono schierati PdL, Lega e Responsabili. Favorevoli erano, invece, Pd, IdV e FLI. Divisione nell’UDC: 2 esponenti contrari ed un astenuto.

Delusione da parte della Concia che sperava, almeno una volta, in una “convergenza tra maggioranza e opposizione” a favore di un atto contro una delle forme più odiose di discriminazione.

Da sottolineare, inoltre, che proprio ieri si era svolta la Giornata mondiale contro l’omofobia, ricorrenza promossa dall’Unione Europea che, dal 2007, si celebra il 17 maggio di ogni anni e che ha l’obiettivo di promuovere e coordinare eventi internazionali di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia e della transfobia. Proprio ieri il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aveva sottolineato l’inammissibilità di un’ancora persistente ostentazione pubblica di atteggiamenti irrisori nei confronti degli omosessuali, atteggiamenti che non fanno altro che alimentare la pericolosa cultura dell’omofobia.

A favore della proposta respinta si schiera, uscendo dal “coro”, Mara Carfagna, ministro per le Pari Opportunità che prende le distanze dalla posizione del suo partito (PdL). “Il Popolo della libertà, col voto di oggi in Commissione, ha perso un’occasione – ha commentato la ministra da sempre impegnata a favore delle minoranze – Si tratta di una norma di stampo europeo – ha proseguito la Carfagna – Io voterò a favore del provvedimento non appena arriverà in Aula”.

Elementi di incostituzionalità, invece, per Carolina Lussana della Lega: “Per rimuovere una discriminazione si rischia di crearne un’altra. Abbiamo sempre avuto perplessità sui profili di costituzionalità di questa legge. Il tema va affrontato, ma perché applicare aggravanti in caso di reati commessi per omofobia e non nei confronti di chi è disabile o la pensa politicamente o calcisticamente in modo diverso?”.

Paola Concia delusa dall’esito della votazione ha dichiarato: “Adesso l’Europa ci riderà dietro. Volevano un rinvio dell’esame, ma è assurdo. Già il 4 maggio lo avevamo rinviato a oggi. E poi il testo base è depositato da sei mesi, da novembre, possibile che non abbiano avuto il tempo di leggere i due articoli che lo compongono e di rifletterci? Hanno avuto un tempo infinito e non è servito a nulla nemmeno il monito di Napolitano”.

“La destra italiana mostra ancora una volta la sua faccia più cupa e reazionaria sul tema omosessualità, con la lodevole e purtroppo isolata eccezione del ministro Carfagna, davvero encomiabile nella sua battaglia”. Scrive Andrea Mollica su Giornalettismo.com “Ogni occasione è sempre una fiera per lanciare lo sport della caccia al gay, si veda il caso della pubblicità Ikea oppure dei videogiochi The Sims. Il nuovo articolato bocciato ieri dalla commissione Giustizia della Camera non ha nulla a che fare con queste dichiarazioni. Servirebbe ad incrementare le pene per chi mena un omosessuale proprio perché è omosessuale”.

Fonte Corriereinformazione.it, diredonna.it, giornalettismo.com

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