Scontro al vertice di Arcigay. Spuntano anche le “intercettazioni”

Home » News » Scontro al vertice di Arcigay. Spuntano anche le “intercettazioni”

Di Massimo Mele il 20 Gennaio 2011. Nessun commento

Scontro al vertice di Arcigay. “Ignoti” registrano una telefonata del presidente nazionale Paolo Patanè in cui ricerca voti a suo favore in vista del congresso provinciale di Roma e la pubblicano su Youtube. Per Patanè questo tipo di diffamazione si commenta da sola.

La notizia è stata pubblicata, negli scorsi giorni, da diverse testate GLBTQ dopo la ricezione di una email con il titolo “Patanè come Berlusconi: pronto a tutto pur di non mollare la poltrona” e il link alla registrazione postata su Youtube. Che in Arcigay le dinamiche spesso non siano democratiche è un fatto, ma mai, in passato, si era arrivato ad uno scontro così cruento con tanto di denigrazione e diffamazione pubblica. Se la telefonata è vera o è un montaggio di più telefonate non possiamo saperlo, visto che le voci sono piuttosto contraffatte. Nè possiamo giudicare le parole dette che, se non contestualizzate, assumono sempre un significato diverso dall’originale. Un pò come nelle intercettazioni telefoniche disposte dalla magistratura che quasi mai sono integrali ma solo stralci sapientemente riposizionati.
E’ indubbio però che questa vicenda, che si riferisce, nello specifico, al congresso provinciale di Roma e all’elezione dei delegati che poi andarono a Perugia, nel febbraio 2010, per eleggere Paolo Patanè segretario, rappresenta una pagina brutta nella storia del movimento omosessuale italiano e dell’Arcigay perchè, vera o falsa che sia, rispecchia, gayamente, le dinamiche di scontro politico in atto ai vertici della politica nazionale, con i suoi festini, ricatti, corruzioni e vergogne varie.
Speriamo vivamente che Arcigay riesca a ricomporsi e ad affrontare i suoi scontri interni senza spettacolarizzazione e senza questo genere di colpi bassi che non appartengono alla storia ed alla cultura del movimento di liberazione omosessuale di cui Arcigay, con tutti i suoi problemi, è comunque un pezzo piuttosto importante.
Chiudiamo questo articolo, che non avremmo mai voluto scrivere, con le parole di paolo Patanè a cui va, comunque, la nostra solidarietà, perchè lo scontro, anche il più violento, si affronta a viso scoperto e non con questi miseri sotterfugi. “Una persona perbene ha il dovere di essere coraggiosa, e se qualcuno l’attacca con la diffamazione, la volgarità e la disonestà…” scive Patanè su Facebook, “deve sentire con gioia ancor più certezza di essere nella direzione giusta. Lo squallore di certi gesti denuncia gravemente chi li compie”

Ecco la registrazione incriminata:

Pubblica un commento