Berlusconi “lancia” le coppie gay contro il Vaticano, ma il PdL dice NO!

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Di Massimo Mele il 8 Gennaio 2013. Nessun commento

Berlusconi, ormai alle corde, le tenta proprio tutte per rientrare nell’agone politico. Questa volta usa le coppie gay come una clave contro il Vaticano, reo di aver dato apertamente l’appoggio al centro montiano. Ma dal PdL chiariscono: siamo contrari al matrimonio gay ma favorevoli ad una regolamentazione civilistica fra due partner anche gay.
Durante una trasmissione radiofonica, ad una domanda del direttore di RTL, Berlusconi risponde “serve una maggioranza in Parlamento per cambiare il Codice civile» e quindi per riconoscere i diritti anche alle coppie di fatto comprese le coppie gay”. Alla richiesta se lui personalmente fosse d’accordo, Berlusconi risponde con un cenno affermativo del capo.
Ma è il Giornale a chiarire subito l’avvenimento “Il contropiede di Berlusconi del resto va letto con attenzione. Non legittima affatto i matrimoni gay ma va nella direzione di quel «patto di convivenza» proposto proprio ieri dal Consiglio nazionale del notariato: un contratto sottoscritto da due persone che non vogliano o non possano sposarsi ma che vogliano disciplinare in tal modo i rapporti patrimoniali relativi alla vita in comune, con trascrizione in un apposito registro nazionale. Una proposta che assomiglia molto a un ddl presentato qualche mese fa dal senatore del Pdl Carlo Giovanardi.” Si, proprio Giovanardi, quello che contro i gay ha fatto una vera e propria crociata.
Ma gli italiani, fortunatamente, non la pensano così e sono lontanissimi sia dai falchi del PDL che dagli integralisti montiani. Il 54,1% degli italiani è favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso: è quanto rileva l’istituto di ricerche Datamonitor in un’indagine, dalla quale emerge anche che però la grandissima maggioranza si dice contraria all’adozione per le coppie gay.

La percentuale dei favorevoli alle nozze gay risulta in crescita rispetto alla precedente rilevazione sull’argomento, del maggio 2012, che era del 53,4%. Gli italiani contrari alle unioni omosessuali sono il 43,2% (44,2% a maggio). Per quanto riguarda la possibilità che le coppie gay adottino un figlio, per il 77,1% del campione non dovrebbe essere possibile (77,5% nella precedente rilevazione) e solo il 20,5% è favorevole, con un trend comunque in crescita (era il 19,8%). (huffingtonpost.it)

Ma le boutade preelettorali non cambiano la storia del “machissimo” (e un pò pervertito se non patetico) capo della destra italiana. L’Espresso pubblica infatti uno “Stupidario delle affermazioni omofobiche di Berlusconi negli ultimi anni”:
“Vado a canonizzarmi perché mi sono ritrovato gay e di sinistra” (da Bruxelles, 22 marzo 2005)

“Mi hanno dato del mafioso e della persona poco per bene. Mi hanno detto di tutto, tranne che sono gay: e ogni tanto bisogna dimostrare di non esserlo” (21 maggio 2006)

“Gli uomini arrivano sempre dopo. Le donne hanno più intuito, quell’intuito tipicamente femminile che non hanno gli uomini e nemmeno i gay. Ma i gay sono tutti dall’altra parte, a sinistra” (6 febbraio 2007)

“Mi dicono di tutto, ci manca solo che dicano che sono gay” (14 giugno 2009)

“Meglio essere appassionati di belle ragazze che di gay” (2 novembre 2010)

“Io non so dire di no, fortuna che nessun gay è mai venuto a farmi una proposta perché alla terza volta avrei chiesto di spiegarmi tecnicamente come si fa, e ci sarei stato” (14 dicembre 2010)

“Finché governeremo questo Paese, le unioni omosessuali non verranno mai equiparate alla famiglia tradizionale! Mai adozioni per le coppie gay!” (26 febbraio 2011)

“Tutti noi abbiamo un 25% di omosessualità. Ce l’ho anch’io, solo che dopo un approfondito esame ho scoperto che la mia omosessualità è lesbica” (16 aprile 2011)

“Mi hanno accusato di tutto: l’unica accusa che non mi hanno mai fatto è di essere gay” (20 ottobre 2011)

“Non ho nulla contro gli omosessuali, sia chiaro. Anzi ho sempre pensato che più gay ci sono in giro meno competizione c’è” (6 febbraio 2012)

“Con l’avvento della sinistra non vorremmo assistere all’apertura delle frontiere agli immigrati irregolari e alla proliferazione di matrimoni gay” (26 dicembre 2012)

“Le accuse dalla sinistra sono state tante, le uniche che mancano sono quelle di rubare i soldi agli italiani e di essere gay … io comunque ho tanti amici gay, sono estremamente divertenti, simpatici ed intelligenti” (31 dicembre 2012)

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