Venerdì 20 febbraio 2026 alle ore 17.30 nella Sala Duce di Palazzo Ducale, a Sassari, verrà inaugurata la mostra fotografica “Stessa lotta, stessi diritti: dieci storie di attivismo” organizzata nel quadro di “Diritti al contrario. Rassegna culturale in parole e immagini” curata da Ponti non muri, Amnesty International Sassari, Gruppo Emergency Sassari, NoiDonne2005, MOS, Alisso, Convenzione per i diritti nel Mediterraneo, in collaborazione con Amnesty International Italia, con il contributo del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna.
All’inaugurazione sarà presente Antonio De Matteo (fotografo, attore, conosciuto in particolare per aver interpretato il ruolo di Lino, guardia carceraria, nella famosa serie televisiva “Mare fuori”) con Francesca Ocello.
Presenzieranno all’inaugurazione anche Tina Marinari (coordinatrice delle campagne per Amnesty International Italia) e due delle dieci protagoniste della mostra: Natali Shaheen (calciatrice palestinese in forza della squadra Real SunService ASD che gioca nel campionato Femminile Eccellenza, scrittrice, Premio “Sport e diritti umani” 2023 promosso da Amnesty International Italia e Sport4Society, che vive a Sassari da tempo) e Porpora Marcasciano (attivista Movimento LGBTQ+, Premio “Human Rights Defender” 2016 promosso da Amnesty International).
Ogni pannello esposto sarà accompagnato da un QR-code attraverso il quale sarà possibile ascoltare la storia di ogni attivista grazie alla voce registrata di Rossella Brescia (ballerina, conduttrice radiofonica e attrice italiana).
La mostra sarà visitabile, con ingresso libero e gratuito, dal 23 al 27 febbraio, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Per info scrivere a: pontinonmuri@yahoo.it.


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Amnesty International Italia e il fotografo Antonio De Matteo realizzano una mostra fotografica dedicata alle donne che ogni giorno lavorano per difendere i diritti umani in Italia e nel mondo.
“Stessa lotta, stessi diritti” è uno slogan che esprime la richiesta di parità di trattamento e di accesso agli stessi diritti per tutte e tutti, indipendentemente da genere, razza, etnia, orientamento sessuale, religione o altre caratteristiche individuali. Parla della lotta per l’uguaglianza e contro ogni forma di discriminazione. Le lotte per i diritti umani, che spesso sono state intraprese da gruppi specifici, devono essere riconosciute e sostenute da tutte e tutti, poiché l’obiettivo finale è il raggiungimento della piena uguaglianza per tutte le persone. Questo concetto è fondamentale per costruire una società più giusta, dove ogni persona possa godere dei propri diritti senza subire alcuna forma di discriminazione.
Antonio De Matteo è attore e fotografo; appassionato di recitazione fin da piccolo, si è formato al Centro Sperimentale di Cinematografia. La sua carriera di attore ha preso il via dal teatro, nel quale ancora lavora, e, in seguito, ha raggiunto il successo grazie a diversi ruoli televisivi. Un amore, quello per il lavoro d’attore, che gli permette di imparare sempre qualcosa dalle vite dei personaggi che mette in scena. Esperienze che poi trasmette anche nella fotografia, che gli dà modo di immortalare il mondo dal suo punto di vista, con tutte le sfumature e sfaccettature che lo colpiscono. Per questo progetto fotografico ha messo a disposizione di Amnesty International Italia la sua competenza e passione a titolo totalmente gratuito.
Tutte le persone hanno diritto ai diritti umani. Questi includono il diritto a vivere liberi da violenza e discriminazione; a godere del più alto standard possibile di salute fisica e mentale; a ricevere un’istruzione; ad avere un riparo; a votare; e a guadagnare un salario equo.
Potrebbe sembrare ovvio, ma non possiamo avere una società libera e paritaria fino a quando tutte le persone non saranno libere e uguali. La mostra ci racconta le singole battaglie portate avanti dalle persone attiviste: battaglie singole ma che s’intrecciano nel nostro vivere quotidiano e che contribuiscono a creare una società più equa.