Prima proposta di matrimonio gay alla Casa Bianca

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Di admin il 19 Dicembre 2012. Nessun commento

Dodici anni fa, quando i due si sono conosciuti, che un militare chiedesse ufficialmente la mano del suo compagno era impensabile. Figuriamoci che lo facesse alla Casa Bianca. Sparito Bush, e dopo il Governo di Obama, la realtà per gay e lesbiche in USA è notevolmente cambiata, e non è solo un problema di leggi, ma di percezione della realtà e di modalità di relazione. Una proposta di matrimonio non è una grande notizia, ma abbiamo comunque voluto darla come simbolo del cambiamento dei tempi

La proposta

La Casa bianca ha ospitato nel fine settimana la sua prima proposta di matrimonio gay: Matthew Phelps, capitano dei Marine, ha chiesto la mano del suo partner, Ben Schock, nella residenza ufficiale del presidente Barack Obama.

La fotografia che ritrae il momento sta girando sul web grazie all’American military partner association, l’associazione che rappresenta il personale militare e i veterani gay e lesbiche, bisessuali e transessuali uniti da fidanzamento o matrimonio.

“Una notte speciale, circondato da persone meravigliose e in un posto meraviglioso, e il meglio deve ancora arrivare”, ha scritto su Facebook Phelps, che è il primo uomo a chiedere al proprio compagno di sposarlo tra le mura della Casa Bianca. “Grazie per tutti gli auguri e i messaggi meravigliosi e grazie a Barack Obama e Michelle Obama per averci dato questa opportunità”, ha aggiunto il Marine. La foto della proposta, pubblicata sul suo profilo Facebook, ha raccolto migliaia di “mi piace” e oltre 17mila condivisioni sul sito Reddit.

Phelps si è arruolato nei Marines nel 2002, subito dopo gli attacchi dell’11 settembre alle Torri Gemelle. La relazione con il suo compagno è iniziata due anni prima, nel 2010, quando i due si sono conosciuti frequentando un’associazione.

La risposta

Uno viveva a Seattle, l’altro a San Diego. “Dapprima siamo diventati amici – racconta Phelps – e ci sentivamo spesso, ma solo al telefono”. Quando Ben si è laureato, si è trasferito a Washington. Lo stesso ha fatto il capitano Phelps, che era impegnato nella battaglia per i diritti dei soldati omosessuali (contro la legge del Dont’ Ask Don’t Tell, cancellata da Obama). Subito dopo l’abolizione della legge che vietava ai soldati di dichiarare il loro orientamento sessuale, nel 2011, Phelps ha fatto coming out.

“Gli ho chiesto di sposarmi alla Casa Bianca – ha detto il Marine alla sezione Gay Voices dell’Huffington Post americano – perché qui abbiamo avuto il nostro primo appuntamento ufficiale, da fidanzati, durante il ricevimento organizzato in occasione del mese dell’orgoglio gay. Anche se ci frequentavamo da due anni, ci siamo messi insieme solo dopo il nostro trasferimento a Washington”.

Fonte huffingtonpost.it

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