Giovanardi frequenta le spiagge gay?

Home » featured » Giovanardi frequenta le spiagge gay?

By Redazione on 3 maggio 2011. 2 Comments

L’incontenibile Giovanardi questa volta si è dato la zappa sui piedi. Nella sua critica del bacio gay, il sottosegretario avrebbe infatti utilizzato un esempio che lo pone direttamente nelle spiagge gay sarde

A chiederselo è il MOS, Movimento Omosessuale Sardo che, in un comunicato, nota come l’esempio utilizzato da Giovanardi, rispetto alle donne nude nelle spiagge sarde, lo ponga indubbiamente in una delle tante spiagge gay dell’isola, le uniche in cui è parzialmente praticato il nudismo.
Ma andiamo con ordine. Questa mattina la stampa riporta le dichiarazioni di Giovanardi rispetto ai baci collettivi che negli scorsi giorni si sono succeduti in tutta Italia, davanti all’Ikea, per protestatre contro la sua critica alla pubblicità del colosso svedese che ritrae una coppia di uomini per mano sulla scritta “Siamo aperti a tutte le famiglie”.
Un bacio pubblico tra due uomini a me infastidisce. Un episodio ostentato di questo genere in un luogo pubblico da’ fastidio: questo tipo di effusioni, se ad esempio due vogliono darsi un lungo bacio in bocca, se lo diano a casa loro, evitino di farlo davanti a persone terze” Ha detto il sottosegretario Carlo Giovanardi a Radio 24.
Ma poi ha continuato con un esempio: ”Se io vedo un nudista o una nudista su una spiaggia deserta in Sardegna non mi fa nessun effetto – ha cosi’ argomentato – mentre se li vedo in spiaggia a Riccione in mezzo ai bambini e le famiglie mi provoca un fastidio immenso”.
Il comunicato del MOS risponde, ironicamente, ad entrambe le affermazioni. Scrivono: “Il parlamentare avrebbe sostenuto che il bacio gay lo infastidisce e che quindi gli omosessuali “queste cose” le dovrebbero fare a casa loro. Possiamo rispondere che anche a noi potrebbe infastidire il sorriso cavallino dell’onorevole o il suo tono di voce particolarmente squillante o il suo continuo gesticolare con le mani, con movenze un pò troppo delicate per un eterosessuale, ma non per questo gli chiediamo di starsene a casa quando parla e ride.”
E sull’esempio riguardante le spiagge sarde, il MOS ironizza pungente “Quello che però non abbiamo capito della dichiarazione dell’esponente del Governo è l’esempio relativo al nudismo in Sardegna. Non sappiamo se si riferisse ad esperienza vissuta o a pura fantasia, perchè in Sardegna non esistono spiagge deserte in estate, solo d’inverno, e il nudismo è praticato, in maniera molto ridotta, unicamente nelle spiagge a frequentazione omosessuale, che sono tutt’altro che deserte e, nella maggior parte dei casi, piuttosto difficili da raggiungere. Quindi, onorevole ci faccia capire: quali spiagge frequenta lei in Sardegna? Solo quelle gay o anche quelle per famiglie?“. Poi una piccola stoccata al “sottosegretario” sulla legalità: “Vorremmo anche capire: un bacio non è vietato dalla legge mentre il nudismo, in spiagge non autorizzate, è severamente vietato. Come mai lei non ha problemi con una cosa vietata ed esprime invece giudizi negativi su qualcosa di totalmente lecito?“. Il MOS conclude poi con un invito sottilmente ironico: “Comunque non si preoccupi, caro sottosegretario, se quest’estate vorrà venire in Sardegna ci occuperemo noi di farle una mappa di tutte le spiagge allegramente frequentate da famiglie e non da donne nude, così, almeno questa volta, non si sbaglierà”.
Che cosa farà Giovanardi? Seguirà i consigli del MOS o continuerà a sbagliare frequentando spiagge gay? Ricordati, caro Carlo, che errare humanum est perseverare autem dibolicum ……

Puoi leggere anche: